Biografia

Matteo Fossi, nato a Firenze nell’ottobre 1978, ha iniziato lo studio del pianoforte a otto anni alla Scuola di Musica di Fiesole, diplomandosi nel 1999 al Conservatorio di Ferrara col massimo dei voti. Successivamente si è perfezionato con Maria Tipo e Pietro De Maria, poi con Pier Narciso Masi, e nel 2001 ha frequentato come allievo effettivo il Seminario di Maurizio Pollini all’Accademia Chigiana di Siena. Molto attivo come concertista fin da giovanissimo, è ormai considerato uno dei principali cameristi italiani: ha studiato con artisti quali Piero Farulli, Pavel Vernikov, Alexander Lonquich, il Trio di Milano, Mstislav Rostropovich; da sempre suona in duo con la violinista Lorenza Borrani (diplomandosi sotto la guida di Pier Narciso Masi all’Accademia di Imola con il Master “come migliore formazione in assoluto dell’ultimo decennio” e vincendo premi nei più importanti concorsi internazionali). Nel 1995 ha fondato il Quartetto Klimt, uno dei gruppi cameristici italiani più attivi in Italia e all’estero, e da dieci anni suona in duo pianistico con Marco Gaggini, con cui ha intrapreso la prima registrazione mondiale integrale delle opere per due pianoforti di Brahms, Bartók, Ligeti, Poulenc e Schönberg, ed ha un’intensa attività internazionale

Con queste formazioni, e come solista, Fossi si è esibito in tutti i più importanti Festival e per le principali stagioni  italiane (Ravenna Festival, Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Bologna Festival, Ravello Festival, Serate Musicali e Società dei Concerti di Milano, Amici della Musica di Firenze, Padova, Verona, Modena, Palermo, Campobasso, Associazione Scarlatti di Napoli, Musica Insieme e Accademia Filarmonica di Bologna, Lingotto di Torino, Accademia Filarmonica di Roma, IUC di Roma ecc.), e, all’estero, in importanti teatri e festival in Germania, Francia, Austria, Svizzera, Ungheria, Inghilterra, Spagna, Polonia, Stati Uniti, Brasile, Cina, Corea del Sud. Collabora costantemente con artisti di rilievo internazionale quali il pianista Pier Narciso Masi e Roberto Plano, i violinisti Marco Rogliano, Cristiano Rossi e Pavel Vernikov, i violoncellisti Vittorio Ceccanti, Francesco Dillon, Alexander Ivashkin, Othmar Müller, Andrea Nannoni, Giovanni Sollima, i flautisti Mario Ancillotti, Mario Caroli, Hansgeorg Schmeiser, Luciano Tristaino, i clarinettisti Riccardo Crocilla, Carlo Failli, Antony Pay, Calogero Palermo e Giovanni Riccucci, gli oboisti Francesco Di Rosa e Domenico Orlando, i fagottisti Paolo Carlini e Andrea Zucco, i cornisti Luca Benucci, Guido Corti, Paolo Faggi, Gabriele Falcioni e Geremia Iezzi, i cantanti Monica Benvenuti, Leonardo De Lisi, Laura Polverelli, gli attori Sonia Bergamasco, Sandro Lombardi, Moni Ovadia, Milena Vukotic, la ballerina Suzanne Linke, il Quartetto di Cremona, il Quartetto Savinio. Da sempre Fossi ha una particolare predilezione per la musica d’oggi, con collaborazioni a stretto contatto (anche con prime esecuzione assolute) con compositori quali Mauricio Kagel, Peter Maxwell-Davies, Sofia Gubaidulina, Krysztof Penderecki, Ivan Fedele; è dedicatario di composizioni di alcuni tra i maggiori autori italiani, da Solbiati a Vandor, da D’Amico a Antonioni.

Ha un’intensissima attività discografica, con al suo attivo più di venti cd solistici e cameristici per etichette quali Decca, Universal, Brilliant, Naxos, Hortus, Nimbus, Tactus, Amadeus, Unicef, Fenice Diffusione Musicale; molti di questi hanno visto prime registrazioni mondiali (dalle Sinfonie di Brahms nella versione dell’Autore per due pianoforti a “Piano, violin, viola, cello” di Morton Feldman), e hanno vinto numerosi premi e riconoscimenti in riviste specializzate.  Nel 2014 è uscito il suo primo cd solistico, dedicato a Brahms, edito da Editiòns Hortus, che è stato accolto con entusiasmo dalla critica specializzata. Nel 2015 e nel 2016 sono pubblicati, sempre da Hortus, due nuovi album solistici, dedicati a Schumann e Schubert; tra le uscite del 2017, l’integrale della musica da camera di Poulenc per Brilliant Classics e un nuovo album solistico dedicato a Debussy per Hortus.

Attivo anche nell’organizzazione e nella diffusione della musica, è direttore artistico dell’Associazione “Nuovi Eventi Musicali”, nata nel 2001, con cui ha portato a Firenze alcune delle più importanti personalità musicali e artistiche a livello mondiale, tra cui Rostropovich, Natalia Gutman, il Kronos Quartet, Mario Vargas Llosa. E’ presidente dell’Orchestra da Camera “I nostri tempi”(inaugurata nel 2006 da un concerto diretto da Piero Bellugi), ed è stato per due anni direttore artistico del settore classico dell’Estate Fiesolana, il più antico Festival all’aperto in Italia.

Matteo Fossi insegna pianoforte principale presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci” di Siena e musica da camera presso la Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato vicepresidente. Da più di dieci anni è regolarmente invitato a tenere masterclass e seminari di pianoforte e musica da camera, in Italia e all’estero.

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